Le questioni e le domande sviluppate nel paper di Vision su "
Politica ed Economia della Felicità" verranno discusse durante l'evento: "
The Pursuit of Happiness", che si terrà il
13 maggio a Villa Wolkonsky, a Roma, organizzato dal British Council e Vision in partnership con l'Ambasciata americana, l'Ambasciata inglese, l'Ambasciata del Canada, Rena, TN2020. Chi fosse interessato al progetto può scrivere a
milica.cirovic@vision-forum.org.
Il 12 febbraio Vision ha partecipato a Birmingham a" Prospects for Italy", tavola rotonda organizzato da Open University e Open Democracy. C'erano, tra gli altri, Bill Emmot e Geoff Andrews. "Le dieci domande all'opposizione" sono il prodotto finale, ampiamente ripreso dalla stampa nazionale. Clicca
qui per la rassegna stampa.
ll 12 febbraio Vision parteciperà a Birmingham al follow up inglese di "
The B factor", organizzato dalla Open University e in collaborazione con OpenDemocracy.
Nella sede romana di Vision, alle 19.00, brainstorming sul nuovo progetto "Politica ed Economia della Felicità". Prenotazioni tramite mail (
info@vision-forum.org)
Firme d'eccezione sull'
ultimo numero dell'e-magazine di Vision, dedicato al "fattore B". L'analisi di Vision parte da una constatazione sui politici più citati dai media internazionali.
Negli ultimi giorni l’ennesima contrapposizione sul sistema Radiotelevisivo italiano: “libertà di informazione” da una parte (con la manifestazione di Roma) e “imparzialità dell’informazione” (con la campagna di Libero e Il Giornale) dall’altra. Il motivo dello scontro è sempre la
distribuzione dell’informazione tra prodotti politici.
Vision affronta la
questione della Rai da una prospettiva diversa, concentrandosi sulla
natura di servizio pubblico.
Il risultato del referendum in Irlanda è l’occasione per rinnovare le domande sul futuro dell’Europa, ma anche sul senso stesso di questo progetto. Vision lancia un primo, semplice ma
sorprendente dato sul rapporto tra soldi elargiti dall’Europa ai Paese e “slancio” dei Paesi verso l’Europa stessa.
Nel mercato globale dell'innovazione, il futuro delle università italiane ed europee è strettamente connesso alla loro capacità di internazionalizzarsi. Vision ha affrontato la questione nella sua terza conferenza annuale sulle università, svoltasi il 20 Aprile ed organizzata insieme a Nova, Air e ISSNAF. Nel corso dell'incontro sono state presentate le ultime inedite classifiche dell'OECD e del Lisbon Council.
Agenda.
Le proposte discusse hanno preso spunto dal
paper di Vision. Sono benvenute ulteriori proposte, riflessioni e opinioni sui temi della conferenza, che potete farci pervenire attraverso la nostra email
university@vision-forum.org
Nel mercato globale per l’innovazione, il futuro delle università italiane ed europee e strettamente connesso alla loro capacità di internazionalizzarsi Vision affronta la questione nel corso della conferenza annuale sulle università, del
20 Aprile alla Camera dei Deputati organizzata insieme a Nova, Air e ISSNAF. Nel corso dell'incontro verranno presentate le ultime classifiche inedite dell’ OECD e del Lisbon Council.
Agenda
Le proposte che verranno discusse partono dal
paper della Conferenza dello scorso anno, dalle
idee rispetto alle quali chiediamo una vostra opinione o da quelle che vorrete suggerirci attraverso
university@vision-forum.org.
La partecipazione alla Conferenza va confermata entro il 16 Aprile attraverso university@vision-forum.org.
Vision lancia “
Kyoto of The Cities” (
Agenda), un
progetto con l’obiettivo di esplorare la possibilità di coinvolgere le principali città in un accordo internazionale che tratta di ambiente – tra gli obiettivi connessi vi è la ricerca di strategie per la riduzioni delle emissioni di CO2 in materia di costruzioni edilizie, rifiuti urbani e trasporti. L’iniziativa vede il contributo di esperti da McKinsey & Co, London School of Economics, Università Bocconi di Milano e Demos, think-tank leader nel Regno Unito. I risultati del progetto saranno presentati nel corso di una conferenza che si svolgerà a Napoli dal 26 al 28 Marzo 2009. Chiunque sia interessato al progetto o alla conferenza può scrivere a
kyotoofthecities@vision-forum.org . E’inoltre possibile visionare il
paper del progetto, trattato dettagliatamente nell’ articolo “Per una Kyoto delle città” sul numero di Dicembre 2008 di Reset Magazine.
Da “Kyoto of the nations” a “Kyoto of the cities”. Il paper che Vision propone sottolinea un approccio del tutto diverso alla questione ambientale e dei cambiamenti climatici. La proposta di Vision indica le città come possibili nuove protagoniste di processi di governo globale e come opportunità per raggiungere individui e famiglie. Alla proposta di Vision sul tema del Climate Change sarà dedicato un inserto all'interno della rivista Reset, che uscirà il prossimo Ottobre.
Il virus della paura dilaga ancora. Ma esiste sul serio un’emergenza sicurezza? Ed in che misura essa è collegata alla immigrazione? Risposte politiche che non partano da una riflessione su queste domane, rischiano di produrre effetti collaterali negativi e, persino, di peggiorare le percezioni dei cittadini. Il
progetto di Vision è appena cominciato e sarà una delle più importanti iniziative dei prossimi mesi.
Italy 2008: Making sense of Italy’s next general political election
Primo aprile, Londra. E’ previsto per oggi il tanto atteso dibattito sulle imminenti elezioni politiche italiane organizzato da Vision, con la più prestigiosa think tank inglese Demos e The Economist.
Argomento del giorno: a cosa hanno portato gli ultimi 15 anni di politica italiana? Sta davvero cambiando qualcosa in Italia? Può realmente diventare l’Italia un paese “normale”?